Una comunicazione dei trapianti “da manuale”

Sara Mascarin e Lia Bellis, della Progettazione Didattica del Centro Nazionale Trapianti (CNT), illustrano, su riVivere, il “Manuale della  valutazione della comunicazione con i pazienti candidati e sottoposti a trapianto di organo solido”. Realizzato sotto forma di check list, consente ai professionisti coinvolti nelle varie fasi del percorso trapiantologico una autovalutazione della comunicazione nella relazione di aiuto e nel colloquio con il paziente candidato e sottoposto a trapianto di organo solido, con i suoi caregiver e i suoi familiari. Frutto del lavoro di 156 professionisti rappresentativi della rete nazionale, 39 autori e 117 revisori/sperimentatori, il progetto è stato presentato il mese scorso a oltre 100 professionisti, in presenza e on line. 

di Sara Mascarin & Lia Bellis* 

La comunicazione riveste un ruolo cruciale nell’attività di donazione e trapianto. La legge 91/1999 ne riconosce l’importanza e, per questo, il Centro Nazionale Trapianti ha curato documenti e  raccomandazioni e regolarmente organizza eventi formativi per una adeguata presa in carico dei  pazienti, dei loro familiari e dei caregiver.  

Il 19 dicembre 2024, presso l’istituto Superiore di Sanità, è stato presentato il “Manuale della  valutazione della comunicazione con i pazienti candidati e sottoposti a trapianto di organo solido”. Esso si  inserisce in un percorso che l’Istituto Superiore di Sanità ha già condotto su altri temi clinici. La sua realizzazione nasce da un progetto approvato dalla Consulta tecnica permanente per i trapianti (gennaio  2022), che ha portato alla pubblicazione, nel 2023, del primo manuale “Manuale di valutazione della  comunicazione della donazione di organi e tessuti”, divulgato e oggi in uso dai professionisti che operano nel percorso donativo in tutti gli ospedali del Paese.  

Anche questo secondo manuale si prefigge di essere uno strumento per tutta la rete nazionale trapianti per una comunicazione standardizzata e omogenea. Realizzato sotto forma di check list, consente ai professionisti coinvolti nelle varie fasi del percorso trapiantologico una autovalutazione della comunicazione nella relazione di aiuto e nel colloquio con il paziente candidato e sottoposto a trapianto di organo solido, con i suoi caregiver e i familiari nel trapianto di cuore, reni, fegato, polmone, pancreas  e intestino. Le check list affrontano tutte le tappe del percorso, dalla selezione del paziente con insufficienza d’organo all’iscrizione in lista, dalla chiamata per il trapianto fino all’intervento e il suo follow up. È noto che per la buona riuscita e per la buona tenuta complessiva del percorso di cura sia  fondamentale l’instaurarsi di un rapporto fiduciario tra pazienti, caregiver e familiari con le strutture  sanitarie e i diversi professionisti dislocati sul territorio. Le équipe curanti hanno il compito di gestire il  delicato processo nel proporre, illustrare e argomentare le opzioni terapeutiche e garantire  comprensibilità e accessibilità ad aspetti non solo clinici, ma anche culturali, logistici ed emotivi. Per  questo, occorre una adeguata comunicazione per consentire l’instaurarsi di una corretta relazione di  aiuto, che può essere trovata solo in un contesto ospedaliero adeguatamente organizzato, con personale  medico ed infermieristico accuratamente formato e aggiornato, sia in temi clinici che organizzativi. È  necessario che le équipe operino in rete ed in un clima di interrelazione e sinergia, in modo da  trasmettere le informazioni, rispondere a dubbi, paure e problematiche e accompagnare il paziente in un  lungo percorso legato a processi non programmabili.  

Anche questo manuale è frutto del lavoro di 156 professionisti rappresentativi della rete nazionale: 39  autori e 117 revisori/sperimentatori. Il gruppo di lavoro ha curato la raccolta dei contenuti pervenuti dagli autori, integrandola con le osservazioni ricevute durante le quattro sperimentazioni regionali  (Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia, Veneto), per poi elaborare le check-list garantendo uniformità e omogeneità nel rispetto delle diverse organizzazioni regionali e delle loro peculiarità. Dopo un primo  periodo di diffusione e di utilizzo del manuale è prevista una valutazione e analisi della sua utilità, delle ricadute e delle possibili azioni di miglioramento. 

Al Convegno di presentazione hanno partecipato oltre 100 professionisti, sia in presenza sia on line – provenienti da Centri Trapianto di molte regioni Italiane e da Unità Operative a loro afferenti. Dopo l’esposizione del metodo e dei contenuti principali da parte di alcuni autori, si è tenuta una vivace tavola rotonda che ha visto come protagonisti chirurghi  rappresentativi dei diversi programmi di trapianto sull’utilità dello strumento e sui possibili scenari di utilizzo e implementazione delle procedure aziendali. 

 

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* Centro Nazionale Trapianti (CNT)

 

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