Massimo cardillo nuovo direttore della s.c. trapianti lombardia – nitp

Dal 1° dicembre, Massimo Cardillo è il nuovo direttore della S.C. Trapianti Lombardia NITp della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico. Un incarico che torna a ricoprire, per la seconda volta, dopo la fine del suo mandato come direttore del CNT, dal 2019 al 2024. I migliori auguri di buon lavoro da Fondazione Trapianti Onlus!

di Francesca Boldreghini

Massimo Cardillo, dal 1° dicembre, è tornato a ricoprire l’incarico di direttore della S.C. Trapianti Lombardia NITp della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, subentrando a Tullia De Feo, facente funzione di direttore negli ultimi 5 anni.

Cardillo ha già diretto il Nord Italia Transplant program dal 2017 al 2019, anno in cui è stato nominato direttore del Centro Nazionale per i Trapianti (CNT), con un incarico che ha ricoperto fino al 2024. Entrato nel Direttivo del NITp già nel 2007, ne è stato anche Vicepresidente (2010-2013) e Presidente (2013-2016). Proprio con la collaborazione del gruppo di lavoro del Nord Italia Transplant (NITp) e del team del Coordinamento Trapianti, ha sviluppato l’algoritmo di assegnazione dei reni attualmente utilizzato e ha definito le procedure di valutazione immunologica per migliorare le possibilità di trapianto per i pazienti iperimmunizzati. 

Come direttore del CNT, ha consolidato l’attività di donazione e trapianto in tutte le Regioni italiane, valorizzando le migliaia di persone che lavorano quotidianamente nella Rete al servizio dei pazienti in attesa di trapianto. Sotto la sua direzione, il Centro Nazionale Trapianti ha sviluppato programmi innovativi, come quello riguardante la donazione a cuore fermo e quella da vivente, consentendo un sensibile aumento dell’attività donativa. Da ricordare anche che, con la sua attenta guida, sono state limitate le conseguenze della pandemia da Covid sull’attività trapiantologica, che in Italia ha visto una riduzione molto meno significativa rispetto a tutti gli altri Paesi. 

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 all’Università degli Studi di Milano, dove nel 1988 ha conseguito la Specializzazione in Ematologia Clinica e di Laboratorio, è da sempre al Policlinico di Milano, dove è entrato a far parte, ancora specializzando, dell’équipe di Ematologia (1988-1992). Dal 1992 al 2017, ha lavorato nel team del Centro Trasfusionale e Immunologia dei Trapianti. Inoltre, è stato membro della Consulta Tecnica Permanente Trapianti (2005-2009), componente del gruppo di lavoro del Centro Nazionale Trapianti (CNT) sul tema del trapianto da donatore vivente “cross-over” (2006-2008) e membro del Comitato Scientifico del CNT (2006-2009). Dal 2012, fa parte della Federazione Europea di Immunogenetica (EFI) e dal 2014 del Consiglio Direttivo della Società Italiana Trapianto d’Organo (SITO).

“Dopo 5 anni alla direzione del Centro Nazionale Trapianti, torno nella struttura dove sono cresciuto professionalmente, forte di questa esperienza ed ancora più consapevole delle molte sfide che il futuro ci riserverà.

La rete trapiantologica nazionale è molto cresciuta in questi anni, ma ancora non basta per soddisfare il fabbisogno dei pazienti in lista. È necessario continuare a lavorare, per utilizzare al meglio tutti i potenziali donatori,  abbassare i tassi di opposizione al prelievo, migliorare la già alta sicurezza dei trapianti, e garantire ancora di più la durata del trapianto nel lungo termine. Tutto questo potrà essere raggiunto coinvolgimento le persone, i professionisti che quotidianamente si impegnano nei nostri ospedali, sviluppando quello stile partecipativo che è il DNA della nostra rete”, ha dichiarato il dottor Massimo Cardillo.

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