La Stella della donazione si estende al Nord Italian Transplant program (NITp)

Il progetto Stella della Fondazione Trapianti ETS, nato nel 2022, si amplia coinvolgendo le regioni del Nord Italian Transplant program.
Dopo una prima fase in Lombardia, il progetto che riconosce l’impegno delle strutture sanitarie sul fronte della donazione e del procurement di organi e tessuti, è stato esteso a più regioni grazie al coinvolgimento del NITp e dei coordinatori regionali.
Hanno aderito numerosi ospedali di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, sottoposti alla valutazione del Comitato Scientifico e diverse strutture hanno ottenuto un parere positivo. La consegna degli attestati si è svolta a Trento durante la Riunione Tecnico-Scientifica NITp del 9 marzo.

di redazione riVivere

Il progetto Stella della donazione, lanciato dalla Fondazione trapianti ETS, con l’obiettivo di dare alla strutture sanitarie un concreto riconoscimento per il loro impegno a sostegno dell’attività di procurement di organi e tessuti, si estende anche alle regioni del Nord Italian Transplant program (NITp).

Il progetto è partito nel 2022 ed è stato inizialmente rivolto  agli ospedali di Regione Lombardia, ma fin dall’inizio l’obiettivo ambizioso era quello di coinvolgere progressivamente il maggior numero possibile di strutture della rete trapiantologica nel panorama nazionale.

Dopo la conclusione della prima fase, con due successive edizioni, culminata con la consegna degli attestati nel corso di un evento pubblico al Palazzo Pirelli di Milano,  la possibilità di aderire al progetto è stata proposta al Consiglio direttivo del Nord Italian Transplant program (NITp), l’organizzazione di coordinamento trapianti interregionale che riunisce Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche e la Provincia Autonoma di Trento.

Dopo l’approvazione del Comitato Scientifico, il progetto è stato presentato e diffuso nelle  singole regioni per il tramite dei coordinatori regionali, che hanno provveduto a illustrarne le caratteristiche e coinvolgere le diverse strutture sanitarie delle loro realtà.

Hanno dato la loro adesione sei ospedali del Veneto, due delle Marche, quattro del Friuli Venezia Giulia, che hanno trasmesso la documentazione richiesta per la valutazione da parte del Comitato Scientifico del progetto Stella.

La documentazione proposta è stata valutata dal Comitato Scientifico del progetto, utilizzando le griglie e le schede di autovalutazione già validate nelle precedenti edizioni, in condivisione con i referenti dei Coordinamenti regionali, per un più preciso inquadramento delle singole realtà locali. 

Nel Veneto hanno ottenuto un parere positivo le Aziende sanitarie (AULSS) 2 (Marca Trevigiana), 6 (Euganea), 9 (Scaligera), 3 (Serenissima), l’Istituto Oncologico veneto, l’AOU di Padova. Nel Friuli Venezia Giulia l’ASUFC di Udine, l’AUGI di Trieste, l’ASFO di Pordenone, nelle Marche l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ancona.

La consegna degli attestati da parte della presidente, Marina Morgutti, ha avuto luogo nel corso della Riunione Tecnico Scientifica del NITp che si è tenuta a Trento il 9 marzo scorso.

Condividi