Il NITp (Nord Italia Transplant program) compie 50 anni. A festeggiarlo, alla Riunione Tecnico Scientifica del Nord Italia Transplant program, Fondazione Trapianti Onlus
di Francesca Boldreghini
Fondazione Trapianti Onlus è intervenuta alla Riunione Tecnico Scientifica del NITp (Nord Italia Transplant program) 2024, una giornata di lavori che si è svolta, lunedì 18 novembre, presso Palazzo Lombardia, con la celebrazione dei 50 anni della prima organizzazione di trapianto in Italia.
Nel 1974 nasceva il Centro di Riferimento della Regione Lombardia per l’immunologia e l’organizzazione del trapianto di organi. Da questa prima cellula, solo due anni dopo, nel 1976, veniva alla luce il Nord Italia Transplant program, (NITp), che attualmente copre un’area multiregionale di circa 20 milioni di abitanti tra Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Provincia autonoma di Trento, effettuando il 50% dei trapianti del territorio nazionale.
L’intuizione vincente era quella che alla base di un ottimale funzionamento del sistema trapianti, occorresse lavorare in rete, ossia costruire un modello organizzativo finalizzato alla presa in carico dei pazienti con modalità formalizzate e coordinate tra tutti i professionisti e le strutture che operano sul territorio, un’idea pionieristica che porterà, nel 1999, alla nascita del Centro Nazionale Trapianti (CNT), a coordinamento nazionale della gestione dei trapianti e delle donazioni di organi.
E di questa rete sono parte integrante anche le organizzazioni del Terzo Settore che lavorano per la promozione di quel primo tassello su cui poggia l’intero sistema trapianti: il consenso alla donazione di organi, come scelta di solidarietà sociale.
A testimonianza di questo impegno, l’intervento del dottor Sergio Vesconi, coordinatore scientifico di Fondazione Trapianti, che ha descritto l’attività della Onlus, con particolare riguardo alle ultime progettualità in corso: la Stella di Fondazione Trapianti Onlus e il libro “Volti di rinascita. 55 storie di trapianti (ma potrebbero essere 55.000)”. Con riguardo alla prima delle due iniziative, è stata sottolineata la sua natura di riconoscimento “indipendente” alle strutture sanitarie che dimostrino particolare attenzione e impegno sul tema della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto, in particolare per quanto riguarda il governo del processo e le buone pratiche cliniche. “Conclusa la prima fase del progetto Stella – ha dichiarato il dottor Vesconi – , nella quale sono state coinvolte solo alcune delle strutture sanitarie della Regione Lombardia, scelte tra quelle che avessero almeno in partenza requisiti tali da poter ottenere una valutazione positiva, prende il via la fase a regime, con il coinvolgimento di tutti gli ospedali della Regione”. Quanto a Volti di rinascita. 55 storie di trapianti (ma potrebbero essere 55.000), che ha appena tagliato il traguardo di 2.500 copie distribuite, guadagnando la ristampa a soli due mesi dalla pubblicazione, Vesconi ha ricordato che l’opera raduna ben 55 testimonianze di riceventi e di familiari di donatori, simbolicamente rappresentativi dei circa 55.000 trapiantati viventi nel nostro Paese, e ha descritto la progettualità complessa, di oltre due anni di lavoro, dietro a questo ambizioso progetto multicanale, fatto di un libro cartaceo edito da Baldini+Castoldi e di un sito web finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU-Ministero della Cultura.
Accanto al dottor Sergio Vesconi, la presidente Marina Morgutti, che ha conferito il premio “in ricordo di Claudia Pizzi”, per la migliore comunicazione scientifica dell’area NITp, a Federica De Min, Elisa Raimondo, Alessandro Ivan De Martino, Laura Andreani – tutti del Coordinamento ospedaliero Procurement ASST Sette Laghi – e ad Alessandra Agnese Grossi, Martine Baiardo Redaelli e Luca Cabrini, questi ultimi tre dell’Università dell’Insubria.
Nel bilancio positivo dell’evento, da ricordare anche due presenze storiche, sia per il NITp che per Fondazione Trapianti: i professori Girolamo Sirchia, già primario del Centro Trasfusionale e Co-fondatore del NITp, e Mario Scalamogna, già Direttore Centro Trasfusionale e di Immunologia dei Trapianti, entrambi soci fondatori della Onlus.
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Nella foto: da sinistra, Marina Morgutti, Girolamo Sirchia, Sergio Vesconi, Anna Maria Orler.