ll Nord Italia Transplant (NITp) è un’associazione nata nel 1972 per iniziativa dei professori Malan, Sirchia e Confortini, pionieri dell’attività di trapianto in Italia, con lo scopo di fungere da strumento di garanzia per i cittadini in ordine all’intero processo di trapianto di organi, tessuti e cellule e di collaborare con le istituzioni per realizzare tutti gli interventi giuridico-amministrativi e organizzativi necessari a favore del prelievo e del trapianto e dei suoi operatori.
Obiettivi dell’Associazione sono a) incrementare la quantità e la qualità dei prelievi e dei trapianti di organi, tessuti e cellule nelle regioni associate; b) promuovere la stesura di protocolli operativi con periodici incontri di verifica dei risultati; c) favorire la collaborazione tecnico-scientifica e la preparazione professionale degli operatori impegnati nel prelievo e trapianto anche costituendo gruppi di lavoro specifici o interdisciplinari; d) promuovere e sostenere la ricerca e quant’altro utile a sviluppare le attività di donazione, prelievo e trapianto, inclusa la donazione da vivente; e) promuovere l’informazione ai cittadini con la collaborazione delle Associazioni di Volontariato; f) organizzare eventi e programmi di formazione e di aggiornamento permanente degli operatori.
Il NITp rappresenta la prima organizzazione di coordinamento del prelievo e trapianto di organi e tessuti nel territorio nazionale, nata anche per superare i limiti del localismo e offrire l’opportunità ai centri di trapianto di operare su una scala sempre più vasta, garantendo ai pazienti le migliori possibilità di cura.
All’associazione aderiscono singoli professionisti e cittadini, ma anche alcune Regioni che demandano al NITp, attraverso apposite convenzioni, specifiche attività clinico-organizzative, come il coordinamento operativo e l’assegnazione degli organi, la gestione delle liste d’attesa e il laboratorio di immunologia dei trapianti.
Questo spirito collaborativo si è espresso attraverso la costituzione di gruppi di lavoro specifici per i diversi settori (donazione, trapianto dei singoli organi e tessuti, formazione, aspetti psicologici, etico-morali) che hanno facilitato la elaborazione di programmi clinici e di ricerca condivisi di assoluta originalità, adottati nel tempo a livello nazionale.
Nel corso del tempo si sono osservate adesioni e abbandoni: attualmente al NITp aderiscono la Lombardia, il Veneto, la Liguria, il Friuli Venezia Giulia, le Marche e la Provincia Autonoma di Trento, corrispondente a circa un terzo della popolazione italiana.
Al NITp afferiscono attualmente:
- 93 Unità che procurano donatori;
- 38 Unità di Trapianto (15 di rene, 3 di rene-pancreas, 9 di fegato, 6 di cuore, 4 di polmoni e uno di intestino) in 16 Ospedali;
- 5 Coordinamenti Regionali e uno della Provincia Autonoma di Trento.
Fino alla recente riforma dell’organizzazione nazionale, il NITp ha svolto funzioni di Centro Interegionale di Riferimento (CIR). Il NITp ha sede presso l’IRCCS Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico Cà Granda di Milano.
Il grande merito dell’Associazione è stato quello di aver proposto e realizzato il modello della rete integrata, che trova i suoi punti di forza nell’integrazione e nella collaborazione delle diverse componenti, indispensabili per garantire buoni risultati in un settore così articolato e complesso come quello del trapianto.