Con il Tour in Calabria, dal 28 settembre al 5 ottobre 2024, si è svolta la 18ma Edizione della Granfondo Ciclistica dei Trapiantati, aperta a tutti i ciclisti trapiantati d’organo. La manifestazione organizzata da ormai 17 anni dall’Associazione Amici del Trapianto di Fegato ODV di Bergamo conferma la sua forza, con un bilancio di più di 700 studenti coinvolti nelle tappe del percorso.
di Redazione riVivere
L’Associazione Amici del Trapianto di Fegato ODV di Bergamo, in concomitanza con il 20° Anniversario di fondazione, ha organizzato, insieme con la ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e con il Coordinamento trapianti della Regione Calabria, e in collaborazione con la Regione stessa, la 18ª Edizione della Granfondo Ciclistica dei Trapiantati aperta a tutti i ciclisti trapiantati d’organo.
La manifestazione, dopo un trasferimento dei partecipanti con i pulmini da Bergamo a Reggio Calabria, con tappa intermedia a Pompei, ha avuto inizio con la partenza della prima tappa, lunedì 30 settembre 2024, dal Grande Ospedale Metropolitano di Reggio toccando Rosarno, Tropea, Catanzaro e Crotone per arrivare al traguardo finale di Cariati venerdì 4 ottobre 2024. L’incontro inaugurale, che ha preceduto la partenza dei ciclisti trapiantati in bicicletta, si è tenuto nell’aula Spinelli del Grande Ospedale Metropolitano “B.M.M.” via Melacrino, 21, con la partecipazione di 3 classi di studenti dell’Istituto Piria, invitati in ospedale. L’incontro, ricco di informazioni sulle attività di trapianto, e reso toccante dalle testimonianze dei pazienti trapiantati, è stato molto partecipato. A presenziare all’evento, i dottori, Gianluigi Scaffidi, commissario straordinario del G.O.M, Salvatore Costarella, direttore sanitario aziendale; Anna Maria Stanganelli, garante regionale della salute, Pellegrino Mancini, già coordinatore del Centro regionale trapianti della Calabria, che ha anche contribuito all’organizzazione della tappa; le associazioni di volontariato Aido e Aned, e gli specialisti del Gom coinvolti nelle attività di prelievo e trapianto degli organi. Marco Bozzoli, presidente dell’associazione Amici del trapianto di fegato, ha rilanciato lo slogan “Il trapianto è Vita”, un messaggio importantissimo se si pensa che una persona può salvare molte vite. Il dottor Mariangelo Cossolini, già responsabile del coordinamento prelievo e trapianto d’organo dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, si è soffermato sul ruolo cruciale di una corretta informazione per poter fare una scelta, ricordando che, in Italia, circa 8 mila malati sono in attesa di trapianto (dato di luglio 2024). L’attività di trapianto nel nostro Paese, dal 1992 ad oggi, si è molto intensificata, arrivando a circa 4.500 interventi effettuati nell’anno. Si tratta comunque di numeri insufficienti a soddisfare le richieste in corso. Tante anche le testimonianze dei trapiantati intervenuti che, con le loro storie, hanno dato il senso concreto della donazione.
La manifestazione ciclistica, a carattere nazionale, viene tradizionalmente organizzata ormai da 17 anni dall’Associazione Amici del Trapianto di Fegato ODV di Bergamo in collaborazione con la ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per promuovere la cultura della donazione degli organi, grazie anche alla testimonianza dei trapiantati durante il percorso.
Questa edizione, la 18^, ha visto la partecipazione di 27 componenti, 15 ciclisti (9 trapiantati di cuore, fegato, rene e midollo) e 13 volontari organizzatori, con 3 pulmini e un furgone. La carovana completamente autonoma si avvale dell’attività dei volontari, del direttore sportivo (Diego Vezzoli) e del responsabile sanitario (Mariangelo Cossolini).
I due principali obiettivi della Granfondo, costituiti da un incontro pomeridiano nelle località sede di arrivo di tappa nei palazzi comunali o negli ospedali con le Istituzioni e le Associazioni di volontariato del settore e un incontro mattutino sul tema della donazione d’organi con le testimonianze dei trapiantati nelle scuole delle città sede di tappa prima dell’inizio della tappa successiva, sono stati pienamente raggiunti.
In particolare, proprio gli incontri con gli studenti delle Scuole, fiore all’occhiello della Granfondo, hanno avuto un grande riscontro per l’attenzione e l’interesse dimostrato dai ragazzi che hanno posto moltissime domande sul tema della donazione e del trapianto.
Molto importanti ed emozionanti sono state le testimonianze dei trapiantati e degli accompagnatori, che hanno contribuito a fornire corrette informazioni per consentire agli studenti una scelta consapevole sulla possibilità di donazione degli organi dopo la morte.
Gli incontri presso le scuole e le Istituzioni sono stati anche l’occasione per donare 15 copie del nuovo libro promosso da Fondazione Trapianti onlus di Milano, presieduta da Marina Morgutti, “Volti di rinascita” nel quale 50 trapiantati e 5 famiglie di donatori si raccontano. Il libro, uscito in libreria il 27 settembre scorso, scritto da Leonio Callioni e Francesca Boldreghini, con il dottor Segio Vesconi e il dottor Mariangelo Cossolini come consulenti scientifici, è stato donato a colleghi trapiantologi e coordinatori locali e regionale, ai dirigenti scolastici di 5 Istituti ed infine al Sindaco di Cariati che ha ospitato la tappa conclusiva della Granfondo.
In totale, sono stati incontrati più di 700 studenti di 5 istituti superiori e i loro insegnanti.
Si sono svolti inoltre due incontri significativi, uno presso il Presidio Ospedaliero di Tropea, grazie all’impegno della dottoressa Teresa Ingegnieri, e uno a conclusione della manifestazione presso il palazzo comunale di Cariati grazie all’ospitalità del Sindaco Cataldo Minò, coinvolto dalla dottoressa Maria Pompea Bernardi, direttore sanitario del Presidio ospedaliero di Cariati. Il gruppo ciclistico ha percorso in totale 621 km su strade statali, regionali e provinciali utilizzate per raggiungere Siena da Bergamo. Nelle città è stato effettuato un servizio di scorta da parte della Polizia Locale, servizio molto efficiente ed apprezzato. Domenica 15 ottobre il Gruppo in tarda mattinata è ripartito a bordo dei mezzi per ritornare a Bergamo. Un doveroso ringraziamento ai componenti del Comitato Organizzatore, e al dottor Pellegrino Mancini per la piena condivisione dell’organizzazione, alla Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo sempre a fianco della nostra Associazione anche quest’anno e con la presenza attiva del Coordinatore trapianti dott. Sergio Vedovati, al Comune di Bergamo e, non da ultimo, a Coldiretti Bergamo, col Presidente Gabriele Borella che ha fornito gratuitamente alcuni loro prodotti da consumare ai pasti di mezzogiorno per i partecipanti. La Carovana è rientrata a Bergamo sabato 5 ottobre con i mezzi.
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